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Vertice del G7 a Évian: contributo finanziario della Confederazione a copertura dei costi per la sicurezza
Il vertice del G7, organizzato dalla Francia, si terrà dal 15 al 17 giugno 2026 a Évian, al confine con la Svizzera. In un contesto di crescenti tensioni globali, lo svolgimento dell’incontro richiede misure di sicurezza eccezionali, anche in Svizzera. Motivo per cui i Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese hanno chiesto il sostegno della Confederazione. Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso di prevenire un contributo da parte della Confederazione a copertura dei costi per la sicurezza sostenuti dai tre Cantoni.
Il Consiglio federale verifica la tutela del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri
Le basi legali esistenti sono sufficienti per tenere conto del bene del minore nel diritto d’asilo e degli stranieri. Questa è la conclusione cui giunge il Consiglio federale in un rapporto che ha redatto su mandato del Consiglio nazionale e adottato nella seduta del 1° aprile 2026. Nella pratica ritiene tuttavia che vi siano margini di miglioramento, in particolare nelle procedure di diritto d’asilo e degli stranieri nonché in materia di alloggio, assistenza e formazione.
Pratica al volante già dai 17 anni: il Consiglio federale conferma la nuova regolamentazione
Il requisito dei dodici mesi di guida accompagnata per ottenere la patente risulta efficace: contribuisce alla sicurezza stradale, oltre a ripercuotersi positivamente sul tasso di superamento dell’esame pratico. È quanto emerge dal rapporto di valutazione delle nuove regole in materia di formazione alla guida di cui il Governo ha preso atto nella seduta del 1° aprile 2026.
Alloggiare i profughi presso privati ha un effetto positivo sull’integrazione
In una prima fase, dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, molti profughi provenienti da quel Paese sono stati ospitati da famiglie private. Secondo un rapporto adottato dal Consiglio federale nella seduta del 1° aprile, questo tipo di accoglienza ha avuto un impatto positivo sull’integrazione di queste persone in Svizzera.
Assicurazione infortuni: verso una presa in carico uniforme delle vittime di violenze sessuali
Il Consiglio federale desidera che le vittime di violenze sessuali beneficino di una presa in carico uniforme da parte dell’assicurazione infortuni. Secondo la giurisprudenza attuale, alcuni casi non corrispondono alla definizione giuridica di infortunio. Nella sua seduta del 1 aprile 2026, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF).
Il Consiglio federale pone in vigore alcune novità per una maggiore flessibilità delle scuole reclute e una migliore digitalizzazione dell’esercito
Nella sua seduta del 1° aprile 2026, il Consiglio federale ha posto in vigore una serie di novità per l’esercito con effetto dal 1° giugno 2026. Tra queste figurano un’organizzazione delle scuole reclute e dei corsi di ripetizione più flessibile e maggiormente compatibile con il sistema di milizia, una protezione migliore contro le ciberminacce e uno scambio digitalizzato di informazioni tra l’esercito e i militari.
Nuova ordinanza sulla requisizione: avvio della procedura di consultazione
In occasione della sua seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla requisizione. Tale ordinanza disciplina i compiti e le competenze dell’esercito e dell’amministrazione militare. Inoltre stabilisce le modalità per l’attuazione delle requisizioni e di altre misure affinché l'esercito possa adempiere i propri compiti in tempo di pace e durante gli impieghi.
I datori di lavoro e i lavoratori subordinati a un CCL di obbligatorietà generale avranno accesso ai conti annuali delle commissioni paritetiche
Nella riunione del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha deciso che dal 1° giugno 2026 i datori di lavoro e i lavoratori subordinati a un CCL di obbligatorietà generale avranno un diritto di accesso ai conti annuali delle commissioni paritetiche.
Riforma strutturale della previdenza professionale: bilancio complessivamente positivo
La riforma strutturale della previdenza professionale ha rafforzato la vigilanza sul 2° pilastro e migliorato la governance e la trasparenza degli istituti di previdenza. È questa la conclusione di un rapporto di valutazione adottato dal Consiglio federale in occasione della sua seduta del 1° aprile 2026. Se nel complesso il rapporto traccia un bilancio positivo della riforma strutturale, raccomanda tuttavia alcuni adeguamenti.
Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità: avviata la consultazione
Il 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la consultazione concernente l’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (Agreement on Climate Change, Trade and Sustainability, ACCTS), indetta su richiesta della commissione incaricata dell’esame preliminare del Consiglio degli Stati. Con l’Accordo viene inviato un segnale importante per una più stretta integrazione tra politica commerciale e protezione del clima. L’ACCTS crea un quadro giuridico vincolante che unisce opportunità economiche e responsabilità ecologica, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici globali.
Il Consiglio federale precisa le modalità di computazione dei costi di acquisizione dell’elettricità
Nella sua seduta del 1° aprile 2026, il Consiglio federale ha adottato il parere relativo all’iniziativa parlamentare della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) «Le perdite derivanti dall'acquisto di elettricità devono essere computate nelle tariffe del servizio universale» (25.482). In futuro i clienti del servizio universale dovrebbero così poter beneficiare di tariffe stabili. Il Consiglio federale accoglie con favore il previsto adeguamento della legge sull'approvvigionamento elettrico, che sarà discusso dal Consiglio nazionale nella sessione straordinaria del 2026. Il Consiglio degli Stati dovrebbe pronunciarsi in merito durante la sessione estiva 2026.
Ripristino temporaneo dell’obbligo del visto per diplomatici e funzionari georgiani
A partire dal 3 aprile 2026, i titolari di passaporti diplomatici, ufficiali e di servizio georgiani non potranno più entrare in Svizzera senza visto; questo è quanto ha deciso il Consiglio federale nella seduta del 1° aprile 2026. La misura costituisce un recepimento dello sviluppo dell’acquis di Schengen, resterà in vigore per dodici mesi e non interessa gli altri cittadini georgiani.