Il consigliere federale Guy Parmelin firma un accordo con Singapore sul commercio digitale
Berna, 25.09.2025 — Il 25 settembre 2025 il consigliere federale Guy Parmelin e i rappresentanti degli altri Stati dell’AELS – Islanda, Liechtenstein e Norvegia – hanno firmato a Berna un accordo sul commercio digitale con la ministra delle relazioni commerciali di Singapore, Grace Fu. La Svizzera prosegue così la sua politica di successo volta a rafforzare il commercio digitale e a diversificare le sue relazioni commerciali. L’accordo migliorerà ulteriormente le condizioni quadro per gli scambi tra il nostro Paese e questo importante partner asiatico.
Nell’ambito della sua strategia economica esterna, la Svizzera si impegna a favore di un quadro normativo internazionale sul commercio digitale. In passato ha già concordato disposizioni pertinenti con nove partner nell’ambito dei suoi accordi di libero scambio (ALS), l’ultimo dei quali con il Cile. L’accordo sul commercio digitale sarà integrato nell’ALS tra l’Associazione europea di libero scambio (AELS) e Singapore, in vigore dal 2003, che una volta aggiornato coprirà in modo integrale tutto il commercio con questa città-Stato del sud-est asiatico.
L’accordo in questione semplifica gli scambi di beni e servizi e aumenta la certezza del diritto. Garantisce in particolare il libero flusso dei dati nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali, vieta l’imposizione di dazi sulle trasmissioni elettroniche e prevede la protezione dei codici sorgente dei programmi informatici. Inoltre, rafforza la fiducia dei consumatori nel commercio digitale obbligando le parti a mantenere in essere o, se non esistono, a introdurre norme per la protezione dei consumatori e la prevenzione dei messaggi pubblicitari indesiderati (SPAM).
Singapore è un importante partner della Svizzera nel settore dei servizi finanziari, ma anche in quello della logistica, dei servizi informatici TIC e in tanti altri ancora. Nel 2024 gli scambi bilaterali di beni e servizi tra i due Paesi sono ammontati a circa 5 miliardi di franchi.
L’accordo sul commercio digitale sarà posto in consultazione dal Consiglio federale nella primavera del 2026, dopodiché sarà sottoposto al Parlamento per approvazione. Entrerà in vigore dopo il completamento delle procedure di approvazione interne degli Stati contraenti.